Dal generale al particolare. Redazione di case study
Una volta completata l’analisi della letteratura e la strutturazione dei contenuti teorici, è fortemente consigliato includere nella tesi più case study (casi studio) che abbiano attinenza diretta con gli argomenti trattati. L’integrazione di case study consente di dare concretezza all'elaborato e valenza empirica, permettendo di osservare l’applicazione reale dei concetti discussi e di analizzare situazioni o esperienze significative in contesti organizzativi e farsi conoscere dalle organizzazioni.
Il case study arricchisce la tesi compilativa fornendo un ponte tra teoria e prassi. Attraverso l’analisi di un caso reale – un progetto, un intervento, un processo organizzativo, una prassi aziendale o istituzionale, lo/la studente può:
Per una tesi magistrale è essenziale arricchire di valenza empirica l’elaborato e, pertanto, è indispensabile andare nella direzione di contributi come quelli rappresentati dai case study.
Il reperimento del case study può avvenire Contattando direttamente organizzazioni, enti o aziende coerenti con i temi trattati nella tesi (facendo attenzione alle Note operative presenti in calce a queste guide).
L’inclusione di un case study presuppone la capacità di sintesi e di analisi critica: non si tratta solo di descrivere un contesto, ma di metterne in evidenza le dinamiche in rapporto ai concetti teorici elaborati nella tesi.
Il caso scelto deve rispondere a tre criteri fondamentali:
Pertinenza tematica: deve essere chiaramente collegato agli argomenti trattati nei capitoli teorici, fungendo da esemplificazione o da approfondimento.
Affidabilità della fonte: le informazioni devono essere raccolte da fonti dirette (interviste, documenti, osservazioni).
Struttura analitica: l’esposizione del caso deve seguire una logica chiara, includendo almeno:
Prendere visione di queste guidelines per organizzare e redigere il/i case study: ‣
Prima di iniziare la redazione del case study, in ogni caso è obbligatorio concordarne la forma e i contenuti con il docente relatore e con i supervisori dell’elaborato, verificandone la coerenza con il progetto di tesi. L’utilizzo di informazioni sensibili o dati aziendali dovrà sempre rispettare la normativa vigente sulla privacy e, ove necessario, richiedere autorizzazione scritta da parte dell’organizzazione coinvolta. In tal senso, si consiglia caldamente di anonimizzare l’azienda e intervistato
Aspetti essenziali: