Dal generale al particolare. Redazione di case study

Una volta completata l’analisi della letteratura e la strutturazione dei contenuti teorici, è fortemente consigliato includere nella tesi più case study (casi studio) che abbiano attinenza diretta con gli argomenti trattati. L’integrazione di case study consente di dare concretezza all'elaborato e valenza empirica, permettendo di osservare l’applicazione reale dei concetti discussi e di analizzare situazioni o esperienze significative in contesti organizzativi e farsi conoscere dalle organizzazioni.

Perché includere un case study?

Il case study arricchisce la tesi compilativa fornendo un ponte tra teoria e prassi. Attraverso l’analisi di un caso reale – un progetto, un intervento, un processo organizzativo, una prassi aziendale o istituzionale, lo/la studente può:

Per una tesi magistrale è essenziale arricchire di valenza empirica l’elaborato e, pertanto, è indispensabile andare nella direzione di contributi come quelli rappresentati dai case study.

Come reperire un case study?

Il reperimento del case study può avvenire Contattando direttamente organizzazioni, enti o aziende coerenti con i temi trattati nella tesi (facendo attenzione alle Note operative presenti in calce a queste guide).

L’inclusione di un case study presuppone la capacità di sintesi e di analisi critica: non si tratta solo di descrivere un contesto, ma di metterne in evidenza le dinamiche in rapporto ai concetti teorici elaborati nella tesi.

Quali requisiti deve avere un case study?

Il caso scelto deve rispondere a tre criteri fondamentali:

  1. Pertinenza tematica: deve essere chiaramente collegato agli argomenti trattati nei capitoli teorici, fungendo da esemplificazione o da approfondimento.

  2. Affidabilità della fonte: le informazioni devono essere raccolte da fonti dirette (interviste, documenti, osservazioni).

  3. Struttura analitica: l’esposizione del caso deve seguire una logica chiara, includendo almeno:

    Prendere visione di queste guidelines per organizzare e redigere il/i case study: ‣

Note operative generali

Prima di iniziare la redazione del case study, in ogni caso è obbligatorio concordarne la forma e i contenuti con il docente relatore e con i supervisori dell’elaborato, verificandone la coerenza con il progetto di tesi. L’utilizzo di informazioni sensibili o dati aziendali dovrà sempre rispettare la normativa vigente sulla privacy e, ove necessario, richiedere autorizzazione scritta da parte dell’organizzazione coinvolta. In tal senso, si consiglia caldamente di anonimizzare l’azienda e intervistato

Aspetti essenziali: